spot_img

Ermanno Salvaterra alle “teste dure” del Murallon

IMG-20170211-WA0008 LAVORATA

Arrivano le prime foto dal colossale Murallon, presto avremo anche il racconto dei ragazzi (ve lo anticipiamo, รจ stato proprio un “blitz” da teste dure…una salita, e discesa, degna delle storie leggendarie dei libri di Twight, Lowe, Cordes, Krakauer,…)

E quale corredo migliore, a queste foto dei nostri ragazzi, delle parole di una leggenda vivente? Ermanno Salvaterra sta alla Patagonia, la terra dell’alpinismo estremo per eccellenza, come Messner o Kukuczkaย all’alpinismo Himalayano: lui e Casimiro Ferrari sono addirittura venerati, a El Chalten, quando la sera si parla e riparla delle imprese leggendarie.

Non servono parole di introduzione o spiegazione. Coseย cosรฌ, scritte da uno cosรฌ, crediamo siano la miglior testimonianza di affetto e stima che i nostri ragazzi potesseroย ricevere!

“Qualche giorno fa ho letto dei Ragni al Cerro Murallon.

Da subito sono rimasto senza parole. Mi sono detto WOW! Siete stati semplicemente bravissimi. Ma questa รจ una parola che non rende.

Ma forse tutt’oggi ancora pochi sanno cosa significa aprire una via su quelle montagne e su quella Montagna. Una montagna fuori dal mondo. Tutte quelle montagne non sono tanto e facilmente accessibili ma il Murallon รจ proprio fuori, lontano da tutte le altre.

Per cercare di mettere le “mani” su una parete di quella portata non รจ sufficiente essere padroni di gradi alti. Solo per arrivare alla sua base bisogna avere qualcosa in piรน.

La voglia di stringere i denti per arrivarci. Bisogna stringere i denti per portare i sacconi in quel posto lontano da tutto, da tutte le comoditร . E stringere i denti per farsi una specie di “campo” dove poter sopravvivere finchรฉ il tempo permette permette di mettere le mani sulla parete.

E la mente per trovare una linea su quella parete? Anche questa non รจ una cosa da poco. So come sono quei posti e come non ci si diverte sui tiri se non per la battuta di uno dei compagni. Dove perรฒ ogni passo, ogni movimento ti riempie di gioia e di soddisfazione.

Poi hai le dita delle mani fredde, i piedi che mentre sei in sosta ti si gelano, la voglia di qualcosa di caldo, di un buon piatto di pasta, di una doccia. Ma in quei posti ti devi accontentare e anche qui devi ancora stringere i denti.

fotogropro11 - Copy

Se ci fosse ancora il Miro… direbbe: “Ci vuole la ‘cabeza dura’?” Ricordo che una volta fu propio lui a dirmi che su certe pareti ci vuole proprio la testa dura. E voi, “cariย Matteo, Berna e David” un’altra volta avete dimostrato questo.

Vorrei che i miei complimenti vi arrivassero con una grande raffica di vento. Quel vento che anch’io conosco!”.

Ermanno Salvaterra

337px-Ermanno-Salvaterra-al-Cerro-Torre-Fonte-wwwermannosalvaterrait-300x300
A proposito di teste dure…

Ermanno รจ uno che “quando รจ brutto tempo, quello esce mentre gli altri si rintanano nei pub di El Chalten“, si dice a El Chalten. Per tutti noi, queste sono parole che pesano

fotogropro9 - Copy

Related Articles

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Rimani connesso con noi

28,000FansMi piace
50,119FollowerSegui
8,460IscrittiIscriviti

Categorie

Ultime News