Daniele Bernasconi è nato il 19 giugno 1971, è guida alpina dal 2000 e geologo
dal 1997.

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In Himalaya ha salito, sempre senza ossigeno, il Makalu (8.473 metri) dalla via normale, l’Annapurna (8.091 metri) dalla parete Nord, e il Pumori (7.161 metri).

La sua più grande realizzazione è però la prima salita della parete Nord del Gasherbrum II (8.035 metri), compiuta nel 2007 con Karl Unterkircher e Michele Compagnoni in stile alpino.

Bernasconi vanta però grandi prestazioni sia nell’arrampicata su roccia
– scala fino alI’8b – sia nelle cascate di ghiaccio.

Bernasconi ha compiuto un tentativo alla parete nord del
K2 (8.611 metri) durante la spedizione K2 2004.

Negli Usa ha all’attivo la via Salathe a El Capitan.

In Sud America, ha salito Fitz Roy e Aguja Guillamet, prima di compiere, nel 2009, la traversata da est ad ovest del ghiacciaio dello Hielo Continental.

Sempre in Patagonia nel 2011 ha salito la Franco Argentina alla Guillamet e la Aguja St.Exupery.

Sulle Alpi ha salito quasi tutte le vie più interessanti e significative nella zona Masino-Bregaglia.

Nel suo curriculum, ci sono diverse salite classiche e moderne di alta difficoltà in Dolomiti, Alpi Centrali, Oberland bernese, Svizzera centrale, Wenden e Ratikon nonchè sulle Alpi Occidentali, specialmente nel gruppo del Monte Bianco.

Video sulla ripetizione de ‘La spada nella Roccia’

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