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Nato a Tirano (SO) nel 1967, ha cominciato molto giovane a frequentare la montagna e ad arrampicare. In breve tempo la pratica del “suo” alpinismo alla ricerca della polivalenza lo ha portato a ottimi livelli in tutte le discipline; dalla roccia al ghiaccio e alle competizioni di sci-alpinismo e skyrunner.
Nelle Alpi Centrali-Val Masino e Val di Mello, le montagne di casa sua, apre vie nuove-porta a termine arrampicate solitarie-ascenzioni invernali e prime ripetizioni.
Nel 1990, arriva la sua prima esperienza extraeuropea. In Pakistan, nella parte sud del Karakorum, la meta è l’Histor-o-nal 7373mt.
Nel 1996, anno in cui diventa anche guida alpina, sempre in Pakistan sale una via nuova sullo spigolo nord del Lila Peak 6200mt.
1997/8 è in Patagonia,e riesce a salire oltre a 3 bellissime e difficili guglie il famigerato Cerro Torre per la via maestri.
Nel 2001 torna in Patagonia, e col suo compagno salgono l’estetica Aguglia Pollone, e portano a termine in sole 26 ore (andata-ritorno)la salita alla la lunghissima via “supercanaleta” al Fitz Roy, altra montagna simbolo della Patagonia.

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2003 entra a far parte del prestigioso gruppo alpinistico di Lecco: “Ragni di Lecco”.Febbraio 2004 ancora Argentina… Questa volta, la sua attività arrampicatoria si svolgerà in un primo periodo nelle vicinanze della bella cittadina di Bariloche, sulle innumerevoli guglie del Frey. Poi col suo compagno, si sposterà in Cile a esplorare la poco conosciuta valle di Asufre,dove salirà 3 brevi ma, impegnative vie sulle bellissime Torri del Brujo.

Nel 2005, torna alle Torri del Brujo con S. Pedeferri, L. Lanfranchi e c. e apriranno 2 nuove vie con diff. fino al 7b. Meta successiva è stata la bellissima valle di Cochamò, sita nella patagonia cilena.

Qua, sull’imponente parete centrale del Cerro Trinidat, aprono in 4 giorni la via “nunca mas marisco“: 700m.di compattissime placche e fessure svasate, libera fino al 7c con 6c obbl.

Poi eccolo in Mali ( si veda la sezione Spedizioni) e all’assalto del Cerro Piergiorgio, dove è artefice principale della salita, anche se deve rinunciare alla vetta per un incidente ( si veda sezioni spedizioni, ancora).

Guida alpina