Gli allievi del Corso Ragni in arrampicata

Anche quest’anno il corso di arrampicata organizzato dal Gruppo Ragni ha visto l’adesione di un buon numero di partecipanti e si è intravisto qualche giovane che, se ne ha voglia e ci crede, può guardare piuttosto lontano…

A chiusura del corso posso dire che , ancora una volta, è stata un’esperienza piacevole, che ha soddisfatto gli istruttori nel vedere a loro volta la soddisfazione e il coinvolgimento degli allievi.

Allievi che mi sono sembrati tutti contenti. Chi per i risultati e chi, con un po’ meno “birra” in corpo ma mettendoci comunque tanto impegno e determinazione, per aver dato il proprio massimo.

Discesa in corda doppia

Ricevere messaggi tipo “Ma Pino… quando smetteranno gli alluci di pulsare????!!!! Cmq grazie perché se ho portato a termine il corso portandomi a casa una bella esperienza (mi dispiace davvero che sia finito nonostante le paturnie e le fatiche) lo devo principalmente alla tua pazienza e alla tua capacità di rendere i momenti difficili anche divertenti!!”, così come altri letti sul sito, fa tanto piacere ad un istruttore.

Non perché questo alimenta il nostro ego ma perché ci rende soddisfatti per essere riusciti a trasmettere la voglia e la passione per l’arrampicata, al di là di gradi o difficoltà.

A noi istruttori comunque questo non deve bastare, sappiamo che, al di là di riuscire a trasmettere emozioni, è nostro preciso impegno continuare a migliorare gli aspetti tecnici/pratici/organizzativi all’interno del nostro Gruppo.

Gli allievi del corso brindano in un momento di relax

La cena di fine corso ha concluso in parte questa esperienza. Dico in parte perché da qui in poi, chi ci crede, deve assolutamente continuare a frequentare noi, o l’ambiente dell’arrampicata in generale, per affinare conoscenze e tecniche che li porteranno ad acquisire maggior sicurezza nelle situazioni da affrontare e, come ha detto Fabio nel suo discorso, questo li potrà portare ad ottenere tanti risultati e di conseguenza ancor più soddisfazioni.

Sarebbe bello per noi vedere tanti allievi che “superano l’istruttore

Un istruttore del Corso Ragni in arrampicata

Rivolgo un’ultima considerazione a tutti gli allievi, considerazione già detta da altri ma che ci tengo a sottolineare: non abbiate mai paura di mettervi alla prova. 

Gli “esami” che vi vengono richiesti non sono quelli della vita ma sono quelli che la vita ve la faranno tenere stretta. Nessun vergogna a non sapere eseguire un nodo o una sosta in modo corretto e, soprattutto, nessuna vergogna nel chiedere di poterlo rivedere e riprovare. Solo la consapevolezza dei propri limiti e quella di sapere fino a dove possono essere spostati, vi consentiranno di procedere in cordata, se anche con paura, in condizione di sicurezza per sé stessi e per il proprio compagno. Questo è essenziale in qualunque posizione di arrampicata si scelga di stare. In fondo è proprio questa la finalità del nostro corso…

Quindi ragazzi: coraggio e… credeteci!!!