CERRO PIERGIORGIO 2003 - PATAGONIA
Un po’ di storia – Le vie del Cerro PierGiorgio

Uno dei primi alpinisti a confrontarsi con la grande parete del Piergiorgio è stato il Ragno Marco Ballerini, che nel 1984 effettuò un tentativo sul pilastro Nord-Ovest, assieme ad Alessandro Valtolina. L´anno successivo l´itinerario venne completato fino alla vetta dai trentini Mario Manica e Renzo Vettori (via Greenpeace: 800 m. e difficoltà fino al VII e A1).
Nel ’95 i Ragni tornano al Piergiorgio, guidati da Casimiro Ferrari. In tre diversi tentativi Mario Conti, Giuseppe Lafranconi, Manuele Panzeri, Andrea Spandri, Riccardo Milani, Antonio Taglialegne e Silvano Arrigoni affrontano la parete Nord nella zona centrale con una dura scalata, in gran parte artificiale. I tentativi si arrestano sotto il grande camino obliquo che solca la parte alta della parete, dalla cui sommità si accede ai pilastri terminali.Ancora nel ’95 Maurizio Giordani e Gianluca Maspes attaccano a sinistra del tentativo dei Ragni, percorrendo tre quarti della parete con difficoltà di 7a e A4 (via Gringos Locos). Nel corso della stessa spedizione Giordani e Maspes percorrono la lunga cresta Nord-Est fino al Colle Nord.

Il 1996 vede la prima salita della parete Nord-Est da parte di Pietro Dal Pra, Mauro Gilardi, Lorenzo Nadali e Andrea Sarchi (via “Pepe Rayo, 650 m. 7a e A3).

Sempre nel ’96, a dicembre, la coppia Gianluca Maspes e Maurizio Gordani è ancora in azione e sale un nuovo itinerario che arriva in cima alla Cumbre N della montagna passando per il Colle Nord e la cresta NE (via “Esperando la Cumbre; 3 giorni, stile alpino, diff. VI/A1/70° e misto).
Nello stesso mese di dicembre, il gruppo francese di J. Thinieres e C. effettua un tentativo alla parete NW (saliti solo 3 tiri di artificiale new age).

Nel 2001 una spedizione francese apre il primo itinerario sulla parete Ovest (via All You need is lowe: 700 m. difficoltà TD).
Nel 2002 c’è stato un altro tentativo di salita, fallito per poco, lungo la parete Ovest di due americani (J.Copp e C.).

La cronaca recente vede il tentativo di Thomas Tivadar, sempre a Nord, interrotto a causa della violenza del vento che ha sollevato e distrutto la portledge con dentro Thomas e il suo compagno di spedizione, che se la sono cavata con qualche ammaccatura e un bello spavento…