Il versante ovest del Cerro Riso Patron, in una foto scattata dalla spedizione del 1988

In questi giorni Matteo Della Bordella e Silvan Schüpbach stanno installando il campo avanzato sul versante ovest del Cerro Riso Patron (2250 m), l’imponente montagna che si eleva al confine occidentale dello Hielo patagonico, sul lato opposto dell’immenso ghiacciaio rispetto al gruppo del Torre e del Fitz Roy.

Matteo e Silvan sono arrivati sotto la montagna dopo un avventuroso avvicinamento di 100 km in kayak lungo i fiordi cileni e un complicato approccio a piedi.

In kayak verso il Cerro Riso Patron

In kayak verso il Cerro Riso Patron

La loro avventura su questa cima, che ad oggi, conta solo due salite, ancora una volta si muove sulle orme della storia dei Ragni.

Fu il solito Casimiro Ferrari, nel 1988, a guidare il team lecchese che realizzò la prima salita della montagna, dal versante est.

Del gruppo facevano parte Giuliano Maresi, Annibale Borghetti, Luigi Corti, Luciano Spadaccini, Carlo Buzzi, Bruno Lombardini, ed Egidio Spreafico. Questi ultimi due giunti in vetta assieme a Casimiro.

La linea di salita in sé non presentava difficoltà particolarmente elevate, ma le difficoltà logistiche e l’assoluto isolamento la rendevano sicuramente un’impresa estrema nel suo complesso.

La conquista della vetta, però, era solo il primo degli obiettivi: dopo la salita il gruppo si incamminò sullo Hielo, realizzandone la prima traversata overst-est

La mappa della traversata ovest-est dello Hielo

La mappa della traversata ovest-est dello Hielo