NON e’ un paese per vecchi, di Matteo Della Bordella

A 25 anni ero già lo sceriffo di questa contea. Difficile a credersi. Mio nonno faceva lo sceriffo, ed anche mio padre. […]Ai vecchi tempi c’erano sceriffi che non giravano neanche armati. Molta gente stenta a crederci…[…]Mi è sempre piaciuto sentir parlare di quelli dei vecchi tempi, non ne ho mai persa l’occasione. Uno non può fare a meno di paragonarsi a loro, di chiedersi come avrebbero fatto loro al giorno d’oggi. […]

Io non so cosa pensare. Non lo so proprio. Con la criminalità di oggi è difficile capirci qualcosa. Non è che mi faccia paura; l’ho sempre saputo che uno deve essere disposto a morire se vuole fare questo lavoro…Ma, non ho intenzione di mettere la mia posta sul tavolo, di uscire per andare incontro a qualcosa che non capisco. Significherebbe mettere a rischio la propria anima, dire: “Ok….Faccio parte di questo mondo”

(Da “Non è un Paese per vecchi”, di Cormac Mc Carthy)

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Un libro di Cormac Mc Carthy, quindi, ovviamente, un capolavoro. Il film dei F.lli Coen, con l’Oscar, e un paio di interpretazioni da storia del cinema. Bisognava, per usare questo titolo, aprire una via all’altezza. Diteci voi se i due baldi giovani sono stati all’altezza di cotanti nomi

Giugno 2009. Pochi giorni prima di partire per la Groenlandia trovo il tempo con Luca per un’ultima via lunga in Ticino, decidiamo per “Trapolina Infoiada”, sulla parete di Linescio. Le poche ripetizioni ed il fatto che fosse la sola linea su una parete piuttosto alta e poco visibile dalla strada sono elementi sufficienti per decidere di andare a buttare l’occhio.

Tutto quello che segue in questo racconto è nato quel giorno. Già in discesa vediamo la linea, cerchiamo di unire con gli occhi le geometrie della parete, e discutiamo entusiasti di tutte le possibilità che la parete offre.

Autunno 2009. Il progetto non parte. “Autumn in New York” per me and “Autumn in Campione” per Luca. Così tra voli su nuts ai Gunks (per me) e spit piantati e prime libere per Luca è tutto rimandato.

Marzo 2010. Bastano brevi scambi di mail e un piatto di pasta a mezzanotte in un bar di Mendrisio per capire che ci siamo. Questa volta siamo pronti, preparati e motivati. Dai dialoghi si intuisce che tutti e due abbiamo voglia di fare e mettere tutta la nostra posta in gioco. E vogliamo aprirla insieme questa via, 50-50, è ora di spingere in due al massimo.

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