L’arrampicata ha una stranezza paradossale unica, mi sento di dire, in tutto il mondo dello sport. E’ da due anni che ci penso, da quando alleno, prima erano solo pensieri vaghi, ma adesso sono veramente stupito.

E’ l’unico sport in cui la differenza fra uomo e donna non solo è minima, ma talvolta anzi stravolta.

Il top mondiale maschile, in difficoltà. è il 9c di Adam Ondra, e il top femminile il 9a+ di Margo Hayes, che per giunta ne ha saliti due, La Rambla e Biographie.

Margot

E qui…qui entra di scena lo stupore: non c’è sport tecnico-fisico, e l’arrampicata lo è, nel quale una donna possa neppure lontanamente avvicinarsi alle prestazioni maschili. Per dire, il record del mondo sui 200sl della Pellegrini, che ancora resiste, non basta a vincere il titolo italiano juniores…e anche in Lombardia non sarebbe spesso sufficiente…guardate i tempi in atletica, in qualunque specialità, dal salto in alto ai cento metri, dai 400 metri al salto in lungo, le prime donne al mondo non hanno chances di gareggiare contro ragazzi di 16 anni forti nella stessa disciplina…non c’è niente di male a dirlo, è così.
Le donne, anzi le ragazze, sono irraggiungibili dagli uomini e dai ragazzi in alcuni esercizi dove la scioltezza gioca un ruolo decisivo ( ginnastica ritmica e qualche specialità di ginnastica artistica,), ma appena entra in gioco una minima percentuale di forza…è un altro mondo. Nello sci, l’incredibile Vonn ha chiesto più volte di gareggiare con gli uomini, ma fu una trovata pubblicitaria: il suo connazionale Bode Miller ha detto chiaro e tondo che riuscirebbe a stare vicina agli uomini in brevi tratti quasi pianeggianti, ma non riuscirebbe neppure a concludere certi tracciati come quello di Gardena o Kitzbuhel. “arriverebbe dietro di un miglio”. Recentemente Mc Enroe ha detto quello che tutti sanno, la mostruosa Serena Willams perderebbe, e sonoramente, da un professionista maschio fuori dai primi 500 al mondo. In realtà, SuperMac è stato generoso…

E invece la straordinaria Margot è riuscita, e in pochi tentativi, su La Rambla, una via che esige una resistenza e una forza che uomini come Andrada (non so se mi spiego…) non hanno trovato per anni!!! Conosco moltissimi scalatori, amici, che possiedono una forza che su un qualunque test protocollato triplicherebbero Margot, ma su La Rambla non arriverebbero al terzo spit…parlo di scalatori da 8c, ragazzi, non gente forte solo su trave!! Anzi, anche scalatori da 9a…che su La Rambla farebbero una magra figura…

E’ un paradosso che la dice lunga su quanto siamo ignoranti in termini di comprensione dell’arrampicata dal punto di vista della meccanica del movimento, e concludo però con una curiosità che fa capire come uno studio scientifico potrebbe spiegare cose attualmente ignote: nel bellissimo programma sportscience (ho visto tutte le puntate), in cui vengono analizzati movimenti e prestazioni fisiche di campioni, in due puntate, che vi linko, furono messi a confronto la leggendaria campionessa di pugilato Lucia Rijke, protagonista anche (nel ruolo di  cattivissima) del film Million dollar Baby, e un Campione (non supercampionissimo, ma indubbiamente un maschio Alfa…) maschio, per confrontare la forza del pugno. Il risultato fu stupefacente e nei due divertenti video che vi linko è poi spiegato il perchè, un perchè a cui la trasmissione arrivò grazie all’ausilio di apparati tecnologici molto sofisticati. Un perchè con un fondamento TECNICO. Il maschio, campione MMA professionista, come tutti i combattenti MMA (il mega reclamizzato Mayweather-Mc Gregor lo ha fatto vedere a tutto il mondo…), non sa tirare un pugno quanto un pugile vero, risultando inferiore, in potenza, ad una donna!! Un pugile si allena ANNI per tirare tecnicamente un pugno, tutto parte dalla punta dei piedi e coinvolge mille sottigliezze posturali, un atleta MMA fin dall’inizio viene impostato sulla cattiveria da esprimere…E quindi…Per spiegare il perchè la grande Margot e molte altre siano così vicine, e spesso superiori, a tanti uomini, ci vorrebbe un’analisi del genere, e mi viene da dire, al 99%, che impietosamente verrebbe fuori che tutti i maschi avrebbero bisogno di lavorare MOLTO PROFONDAMENTE sulla tecnica. Esattamente come negli altri sport, dove anche una come la Pellegrini, che le spalle e le gambe fisicate le ha, non ha speranze di battere un 15enne neppure tanto muscoloso… Intanto io, stupito, applaudo…