GIOVANNA POZZOLI

Nata a Lecco il 28 gennaio 1973

Residente ad Erba.

Giovanna ha conosciuto l’arrampicata sportiva dopo i vent’anni, ma quello che ama da sempre è il “gesto”… quello che l’ha portata fin da piccola a salire sui mobili di casa, per passare poi alle piante e ai muri di cinta del giardino, ai massi in riva ai torrenti ed infine alla roccia. Sempre e comunque con la semplice voglia di salire, di SCALARE… di vivere, come lei dice, quel gesto che fa danzare il suo corpo, la sua anima.

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Vive l’arrampicata come la sua più intensa passione…ogni climber ha sogni ed obbiettivi diversi, molteplici motivazioni e sensazioni… per lei scalare è istinto, una forza innata che la spinge a sollevare i piedi da terra per scoprire equilibri in una continua sfida contro la gravità. Sostiene che per lei è strategia, tattica… è un modo di conoscere e superare i suoi limiti fisici e mentali… di sentirsi libera. Per lei scalare non ti può piacere “un pochino”…scalare diventa come respirare, e se non puoi ti manca l’aria… chi ne è fuori difficilmente capisce… scalare è certamente anche uno sport, ma è soprattutto un modo di vivere! Vivere a stretto contatto con la natura, nel sole e nella sua luce, nell’amicizia di chi vive le tue stesse paure ed emozioni, la stessa voglia di viaggiare e conoscere luoghi e sensazioni nuove.

Inizia la sua attività iscrivendosi nel 1996 ad una palestra con un mini pannello d’arrampicata che le ha dato comunque la possibilità di conoscere e scoprire un mondo da cui non vorrà più separarsi e che l’ha portata, grazie anche alla spinta di sua madre, ad avvicinarsi all’agonismo nell’anno 2001 ottenendo ottimi risultati fin dalle prime battute nei circuiti minori, per arrivare ai piazzamenti in Coppa Italia, Campionato Europeo e Coppa del Mondo, nonché alla convocazione nell’anno 2005 per la gara boulder al Rock Master di Arco di Trento.

Giovanna decide poi di abbandonare le competizioni ufficiali per dedicarsi alla falesia continuando comunque a presenziare a tutte le edizioni del MELLOBLOCCO e ad altri meeting come quello di Cornalba, dove ha ottenuto comunque ragguardevoli piazzamenti nonostante la sua prima intenzione resti quella di condividere la gioia di scalare con gli amici.

Legata dagli inizi della sua carriera agonistica ai RAGNI entra ufficialmente a far parte del GRUPPO nell’anno 2004.

Nonostante gli impegni di lavoro come insegnante alla scuola dell’infanzia e di vita tipici di un’atleta non professionista, Giovanna è riuscita ad ottenere altissimi risultati allenandosi nelle ore serali, durante i turni di apertura della palestra dei Ragni dove regolarmente presta servizio e nei fine settimana, confidando semplicemente nella sua caparbietà e nell’amore per la montagna.Attualmente sta seguendo il percorso di formazione per poter diventare istruttrice di arrampicata con riconoscimento F.A.S.I.

In falesia ha al suo attivo più di 970 vie tra il 6b e l’8a (Tritacarne – Gajum) di cui 120 dal 7b a salire con un max a vista di 7b+ ( Zero in Condotta, Andonno,- Il Presagio del Mago, Angelone flash – Cent Patates, Ceuse o.s.– San John’s Pecos, Ceuse o.s.– Older, Dorgali o.s., Huxley’s Letze Massaker, Simplondorf o.s.– Iperborea, Valbrona flash).

Anche se principalmente conosciuta per la sua attività di boulderista e falesista, ama misurarsi in vie di più tiri attrezzate con chiodatura sportiva. Particolare menzione per Dieci Piani di Morbidezza al Sasso Cavallo, scalata in coppia con l’amico Norberto Riva e le visite estive nell’amato Verdon dovetra le altre ha avuto l’onore/piacere di salire LesMarchesDuTemps a tiri alterni con Patrick Edlinger, di arrampicare on sight i tre tiri di L’Ange en Decomposition con l’amica e compagna Stefania De Grandi, La FetedesNerfs in alternata con Severino Scassa e A Tout Coeur,tirata interamente da prima e risolta on sight.

E ancora le vie al Buco del Piombo vicino a casa (Diedro Scarabelli, Giurassica e Braccia di Piombo), i fine settimana nel finalese (Gianni Pajer al BricPianarella), le sortite in Val D’Aosta (La Verde Milonga al Pilastro Lomasti inalterna con Pietro Buzzoni) e in Val di Forzo (Via del Beppe alla Schiappa delle Grise), al Poncione di Cassina Baggio (Piccadilly di Bedretto), in Val di Mello (Il Risveglio di Kundalini).

Numerose le immagini, le sue interviste ed apparizioni in servizi su quotidiani e riviste specializzate (Alp, Pareti, Orobie, EscaladeMag…), di particolare interesse i numeri di Alp dedicati al Verdon ed al Civetta, le foto delle guide di arrampicata di Valli Bergamasche, Andonno e cuneese, Melloboulder, il gruppo dei Campelli, Lecco e Como (con la copertina dell’edizione 2006/2011 di Versante Sud) nonché brevi servizi televisivi e la partecipazione al film “Rubare metri al cielo” di Enrico Verra e Federico Guarini, presentato al Film Festival di Trento.

Video

http://player.vimeo.com/video/14762605

Sponsor: Cassin, Camp, Five-Ten, Adidas.

PRINCIPALI RISULTATI IN GARA

Anno 2001

1°posto assolutoTop Rock Challenger Retico Difficoltà

2°posto assolutoCampionato Regionale Lombardo Difficoltà – Lanzada 1 luglio

Anno 2002

1°posto assolutoCampionato Regionale Lombardo Difficoltà – Lanzada

7°postio assolutoCampionato Italiano Difficoltà – Aprica 5 ottobre

Anno 2003

1°postoCampionato Regionale Lombardo Boulder – Varese

1°postoCoppa Italia Boulder – Genova 31 agosto

15°postoCoppa del Mondo Boulder – Rovereto – 12/13 settembre

3°posto assolutoCoppa Italia Boulder 2003

2°posto assolutoCampionato Italiano Boulder – Campitello di Fassa

Anno 2004

4°postoCoppa Italia Difficoltà – Valdagno 4 aprile

16°postoCampionato Europeo Assoluto Boulder – Lecco 23 giugno

1°posto assolutoCampionato Regionale Lombardo Boulder

1°postoCoppa Italia Boulder – Brescia 18 settembre

2°posto assolutoCoppa Italia Boulder 2004

Anno 2005

2°postoCoppa ItaliaBoulder – Bolzano

2°postoCoppa Italia Boulder – Campitello di Fassa

3°posto assolutoCoppa Italia Boulder 2005

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