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Una falesia di nuova pubblicazione ma dalla storia “antica”. Il forte, anche se poco conosciuto, Mauro “Cimo” Sormani con il ragno Marco Vago e molti altri compagni ancora, infatti, cominciarono già 15 anni fa a esplorare queste pareti di calcare, sulla sponda occidentale del ramo lecchese del Lario, a poca distanza dai settori “classici” di Valbrona, che per diversi anni sono stati un laboratorio dell’alta difficoltà dell’arrampicata nel nostro territorio.

I lavori (e le cose della vita…) hanno voluto il loro tempo e sono trascorse parecchie stagioni prima che si potesse dire “OK, ci siamo,  la falesia è nata”!

La frequentazione del posto però non comincia certo da oggi. Che la falesia di Valbrona Nuova fosse lì era da tempo un segreto di Pulcinella conosciuto da molti e, negli ultimi anni la falesia aveva già visto la frequentazione di nomi illustri (Luca Passini, Simone Pedeferri, Andrea Ratti, Matteo Gambaro, Nicola Vonaburg, Aldo Rovelli, Claudio Arrigoni, Alberto Gnerro e tanti altri ancora) senza la quale, uno sviluppo del genere non sarebbe stato possibile.

Infatti, non è mai mancato l’aiuto spontaneo, gratuito ed apprezzato, di tanti di loro, sia per chiodare che per i più banali e pesanti lavori di sistemazione della base. Giornate e giornate di lavoro, arrampicata, risate, litigi, discussioni, delusioni e urla di gioia adrenalinica impregnano ormai queste rocce.

Comunque sia, beh, ora ci siamo davvero, la falesia di Valbrona Nuova è nata (in parte con un autofinanziamento personale dei chiodatori, ma anche con un grande contributo di fix, piastrine e catene fornito dal Gruppo Ragni) e quelle che seguono sono le relazioni dei diversi settori.

Chi non si accontenta dei freddi numeri e vuole conoscere la storia e le storie che stanno dietro a questo nuovo spot messo a disposizione del popolo arrampicante, può leggere l’articolo che Marchino ha pubblicato sul suo blog un paio di anni fa, quando la falesia era in pieno “cantiere” (Valbrona Nuova: work in progress).

N.B. Poiché la conformazione della falesia offre molte possibilità di concatenamento dei tiri, sullo schizzo sono state segnate col numero le partenze e con una lettera la sosta di arrivo.

PRIMO SETTORE

Schermata 2017-09-25 alle 14.18.32

1-A: PROGETTO (placca impossibile)

2-B: CAMEO (Uscita a sinistra in fessura 7C; uscita a destra in placca 8A)

3-C: 6C+

4-D: 6c+

 

SECONDO SETTORE

 

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Schermata 2017-09-25 alle 14.18.59

5-E: PROGETTO (molto corto)

6-E: IL PARASSITA ARCUATORE – 8B+ con partenza diretta (8B con partenza a destra aggirando blocco iniziale) – Prima R.P. by Nicola Vonarburg

7-F: UL BAGAI DE LA SCHIFUSA –  7B+

8-G: SUSHI BAR –  7B (con eliminanti)

9a-H: 6C

9b-H: CARPANELLO – 6C

10-I: HOPI – 7B

11-L: SENTIERO ROSSO – 7C+

12-M: PROGETTO

14-N: LAKOTA – 8B (TRE PRESE SCAVATE)

15-O: LA BANANA – 8B (DUE PRESE SCAVATE)

15-P: NEMESI – 8B/+ – Prima R.P. by Daniele Puerari

16-P: NUTRIRE L’AQUILA – 8A

17-Q/Q1: PROGETTI

18-R: PROGETTO

19-S: MADIEDEA – 8B (ALCUNE PRESE SCAVATE)

 

TERZO SETTORE

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Schermata 2017-09-25 alle 14.19.10

20: 7B

21: SILHOUETTE – 7B+

22: 7A+

23-T: PROGETTO

24-U: LA FATA – 8B

23-V: PROGETTO

25-W: TUFAS TUFAS – 8B+ – Prima R.P. by Stefano Carnati

25-X: LOCAL TUFAS – 8A

25-X1: PROGETTO

26-Z: TZATZIKI – 8A+

 

CONCATENAMENTI

11-I: SENTIERO HOPI – 8A

12-L: ROSSO MALPELO – 8A+

13-P: IL LINKONE – 8B+ (parte in fondo al fosso con corda rinviata nel 4° spit e negli altri sotto si passa la corda da secondi e la si stacca man mano che si sale. Attraversa LAKOTA  e LA BANANA per uscire su NEMESI – ATTENZIONE PERICOLOSO IL MASSO DIETRO LA SCHIENA AL 5° SPIT) – Prima R.P. by Aldo Rovelli

14-O: COSA BOLLE IN PENTOLA – 8B+ (percorre LAKOTA fin sotto al chiave e poi esce su LA BANANA) – Prima R.P. by Nicola Vonarburg

13-P: CUOCHI D’ARTIFICIO – 8C (parte come il LINKONE, percorre COSA BOLLE IN PENTOLA per poi uscire su nemesi) – Prima R.P. by Nicola Vonarburg

15-P bis: MILO – 8A+ (parte con i primi tre spit della BANANA e poi traversa a sinistra con due spit di raccordo per entrare su NUTRITE L’AQUILA all’altezza del riposo e seguirla fino in catena)

 

ACCESSO

Vi raccomandiamo di parcheggiare fuori dalla strada sterrata per l’accesso poiché li è consentito il transito solo ai residenti.

NON parcheggiare nello slargo adiacente all’imbocco della strada sterrata perché viene utilizzato dai TIR per fare manovra (infatti li vicino ci sono due aziende).

Parcheggiare quindi o lungo la strada o al campo sportivo di Valbrona.

Schermata 2017-09-25 alle 14.33.10

 

LO ZAINO FOTOGRAFICO PER SCALATORI, ESCURSIONISTI E ALPINISTI