Maria Ballerini

Maria Ballerini

ARCO, CAMPIONATI ITALIANI DI ARRAMPICATA SPORTIVA 2014,

CATEGORIA U14 M/F

Un altro anno è volto a termine, un anno di gare, allenamenti, sacrifici, pianti, risate, soddisfazioni e sconfitte. A segnare la fine di questa ricca stagione agonistica sono stati i campionati italiani di arrampicata sportiva, svoltosi ad Arco di Trento (TrentinoAltoAdige), il 30-31 ed 1 giugno. In questo articolo mi piacerebbe raccontarvi ciò che è successo dal mio punto di vista, attraverso delle pagine di diario aggiornate ogni giorno.

Venerdi 30 maggio, speed.

Non tutti riescono ad arrivare a questo punto, essere qui è già una grande tappa,tu ce l’hai fatta, come andrà andrà, la testa ce l’hai, l’allenamento non manca, e allora che aspetti? Oggi è il primo giorno, sarà la speed a dare il ‘’calcio d’inizio’’, non sono molto emozionata ma la tensione inizia a farsi sentire anche se a piccole dosi; sinceramente di come andrà oggi non mi preoccupo… La speed non è la mia disciplina perciò vada come vada. Iniziamo con un leggero ritardo, due sono le prove che ci aspettano: stringo i lacci, sistemo le mollette, smagnesio e parto come meglio riesco; la prima via va in modo discreto mentre la seconda è un completo disastro, ma sono comunque abbastanza soddisfatta e lascio il climbing stadium con un diciannovesimo posto. La notte sembra non finire mai ed aspetto con ansia il giorno successivo per farmi valere nella specialità in cui vado meglio: la lead.

Sabato 31 maggio, lead.

Finalmente è arrivato, è arrivato il giorno che aspetto da più di un anno. Ho il cuore a mille e sono davvero tesa, ho paura di deludere qualcuno, cerco di non pensarci durante il tempo di attesa che mi spetta prima di poter salire la mia via, ma non ci riesco, la paura che l’ansia si impadronisca del mio corpo è alta. Parto per trentesima e quel momento sembra non finire mai, durante l’attesa cerco di studiarmi al meglio la prima via che ci viene proposta; non sembra impossibile ma neanche banale. E’ il mio turno, ho solo un obbiettivo: raggiungere il top. E cosi succede, sono contentissima che la mia gara sia iniziata al meglio, e la tensione si dimezza! Ci viene proposto un secondo problema che sembra più impegnativo, lo studio al meglio, stando però da sola, mi sento più tranquilla. E’ il mio turno finalmente e sono ancora più carica di prima; il passo dura sembra quello in cima e così è. Proprio li, mentre sto moschettando la corda mi si incastra nell’apparecchio e non riesco più a toglierla, così strappo tutto, ma non vi preoccupate: riesco a rimanere su e concludo la via in modo perfetto. Le classifiche sono uscite, non solo mi sono qualificata per le finali, ma addirittura come prima a parimerito con altre tre ragazze. Non potrei chiedere di più.

E così una lunga mattinata si conclude e mi restano all’incirca cinque ore prima di essere portata nell’isolamento insieme alle mie avversarie. L’isolamento è iniziato, chiacchieriamo, ci riscaldiamo, ascoltiamo musica e cerchiamo di alleggerire la tensione. Dopo due lunghe ore finalmente possiamo vedere la via e studiarla al meglio. Sembra davvero dura, ma mi impegnerò e darò il massimo… Finalmente tocca a me: tifo, musica e adrenalina a mille, ultimo minuti per riguardare i movimenti e via si parte! Smagnesio, stringo, arquo, pinzo, tiro su i piedi, poi tallono, adesso devo moschettonare, qui c’è il rovescio, piedino a sinistra, chiusura di destra, allungo e sghisata; ma nonostante ho diecimila cose a cui pensare verso la metà via mi metto a cantare; sono tranquilla e sicura di me stessa. Ma ecco che la ghisa inizia a farsi sentire, pinza di sinistra, rovescio pinzato di destro, su il piede, moschettonata, tacchetta e lancio. Tacchetta e lancio, questo è stato il mio ultimo movimento a tre prese dal top. Sono davvero soddisfatta, non solo per la mia prestazione ma per il semplice motivo che solo una ragazza è riuscita ad arrivare più in alto di me. Esatto sono seconda! Vice campionessa italiana di lead U14 F. 2014. Tra poco piango, sono troppo fiera di me.

Domenica 1 giugno, boulder.

Ed anche l’ultima gara è arrivata questa volta si tratta del boulder, una disciplina in cui diciamo me la cavo ma non sono niente di che, insomma non mi aspetto sicuramente la finale. La gara comincia verso le ore 12.00, abbiamo due ore di tempo per risolvere otto blocchi, con cinque tentativi per ciascuno. La mia gara non inizia al meglio, e forse è stato un bene perché mi sono “ripigliata”un po’ e ho dato il 110%, finendo la mia gara con 6 blocchi su 8, e tutte le zone. Sono davvero soddisfatta della mia gara, non me l’aspettavo davvero! Nonostante questo penso di essere circa a metà classifica, invece mi ritrovo in un ottavo posto di cui sono molto fiera, ma che purtroppo non basta per passare in finale. Ma sono davvero felice, anche perché è stato divertentissimo poter provare questi bellissimi blocchi.

Lascio i miei campionati italiani 2014 con un diciannovesimo posto in speed, un secondo posto in lead, un ottavo posto in boulder e un quinto posto in combinata.

Da questo anno porto con me tanti insegnamenti che fanno esperienza, un bellissimo weekend in compagnia dei miei amici e troppe soddisfazioni.

Un grazie a tutti quelli che ci hanno creduto fino in fondo.

Maria Ballerini.