i ragazzi dell'academy al wenden

Dimitri è uno dei ragazzi che nel 2013 hanno frequentato la scuola dei Ragni. E’ un giovane scalatore in gamba e con tanta passione, che volentieri abbiamo coinvolto nelle uscite organizzate con i membri dell’Academy in giro per i “santuari” della scalata di alta difficoltà nelle Alpi.

Quella che segue è la sua testimonianza della recente avventura fra le grandi pareti del Wenden.

Fabio  spinge il piede sull’acceleratore, ci vuole far vedere le pareti prima del buio. Eccolo, il tornante con piazzale,  luogo di pellegrinaggio. Scendiamo dalla macchina alziamo la testa e ammiriamo …il  Wenden…

Per quanto mi riguarda l’aspetto di quelle pareti è a dir poco fantastico … pauroso …  imponente …  severo .. maestoso …  ragazzi sono bellissime !!!

Credo che anche per Luca, Marco e Simone la prima impressione sia stata quella!! Nella mia testa però cominciano a girare le voci, tutte severe,  sentite qua e la su questo posto, che definirei “tempio” dell’arrampicata. Da quel momento fino alla partenza per il ritorno non riuscirò più a staccare gli occhi da quei muri di calcare.

Compriamo delle birre per la serata, Fabio spiega ad un certo Felix, proprietario del bar, che per i ragazzi è la prima volta al Wenden, questo si gira verso di noi con un sorrisetto, poi con tono fermo  in inglese ci dice “buona fortuna!!” concludendo con una risata. Ok, proprio la frase che avrei voluto sentire…

Pasta all’arrabbiata, birra , crostata e tutti a letto.

Ci alziamo, la giornata è stupenda, preparativi  e incominciamo l’avvicinamento, che “scarpinata”!!!

Arrivati alla base, osservo da vicino quel magnifico muro compatto che si sviluppa per centinaia di metri sopra di noi, non da l’idea di avere grosse prese da prendere!!!!

Due cordate, Luca e Simone, Fabio , Marco ed io. Le vie corrono abbastanza vicine e fino a un certo punto ci vediamo. Ammiro Luca salire il primo tiro della loro via, della quale non ricordo il nome,  esegue un passo, anche se non è un passo quando si parla di 7-8 metri forse di più dall’ultima protezione su una difficoltà non certo banale… anzi dura… complimenti!!

Quanto a noi, Marco viaggia, ormai l’ho capito, Fabio è uno del posto ed io? Mi spremo gli avambracci dal primo all’ultimo tiro fatto (non finiremo la via), devo cercare di non dimenticare di avere anche i piedi, se non li usi bene  non ti muovi!!!

La roccia è stupenda, compatta, crespa e  per fortuna  ti concede sporadici buchi  e solchi orizzontali frequenti, quando ho trovato una maglia ho goduto!!!La via è veramente bella, esposizione  da paura, arrampicata fisica, chiodatura allegra, anche se sono salito solo da secondo purtroppo credo di non aver scalato molto bene, ho fatto decisamente fatica è passato del tempo prima di capire qualcosa. Io e Marco ad un certo punto siamo finiti… si scende.

E’ comunque stato uno spettacolo arrampicare in questo posto!!!!!! Torneremo.

Simone e Luca finiscono la loro prima via al Wenden…Grandi!!!

Arriviamo alla macchina e la scena è: tutti seduti, provati dalla fatica tranne Fabio a mangiare e bere.Ringrazio te Fabio, per avermi convolto in queste esperienze e di credere nei giovani, sono decisamente  fortunato, arrampico da poco e ho avuto il lusso di andare in posti superbi  nei quali senza di voi…

Dimitri