sabato | settembre 23, 2017

Algeria 2002

Algeria – 2002

 

“17 giorni di deserto nel centro dell’Algeria, sospesi tra cielo e sabbia , in mezzo la Garet el Djenoun, la montagna degli spiriti e delle leggende, il nostro obbiettivo è tracciare una via di arrampicata libera e continuare la ricerca di sensazioni che ti portano a scalare in questi luoghi. E così è stato, arriviamo il 16 sera a Tamanrasset, il 17 facciamo le ultime compere con le nostre guide, il giorno dopo partiamo e arriviamo sotto la Garet, il 19 si porta il materiale sotto la parete, Simone stà molto male così io, Mario e Massimo dobbiamo fare un lavoro molto duro, tre ore di sentiero per raggiungere il campo avanzato al colle nord.

Il 21 Simo si sente meglio e così portiamo il materiale dal campo sotto la parete ovest e si decide la linea.

Il 22 si comincia a chiodare dalle sette di mattina fino a mezzogiorno poi il sole è troppo caldo e si arriva a più 45°. Il giorno successivo io sto male al campo avanzato a causa della disidratazione (l’ acqua e poca e dobbiamo razionarla) così ci prendiamo un giorno di riposo. Giorno 24 si continua a chiodare con non pochi problemi (il trapano non funziona correttamente e ci concede solo 5 fori al giorno) così come il giorno dopo. Intanto Max e Mario continuano a portare cibo e acqua , siamo al 26 marzo si finisce la via con gli ultimi tiri della via Mosquitos…… fino alla cengia.

Il 27 siamo tutti e quattro al bivacco e partiamo per liberare la via ….. è fantastico !!! finalmente possiamo pensare solo a scalare leggeri in parete senza più tutto quel materiale, il genio della Garet farà anche il regalo di un 8a a Simone, che libera così il tiro chiave della via.

Dal 28 al 31 ci spostiamo nella zona del Tesnou cioè all’Elephant ripetendo due vie una da 6b e una da 6c , poi tra l’ Elephant e Tamanrasset facciamo una trentina di nuovi passaggi boulders alcuni bellissimi come “la gazzella 7b+” e “il ghepardo 7c”.

La via della Garet si chiama: Via dei ragni “MARIOLINO FOTONICO”


Mario Conti, Marco Vago, Max Bosetti, Simone Pedeferri. Diff: 8a e A1 400 metri con soli 13 spit comprese le soste.


13 tiri Mat: 2 serie di friends micro 2 serie fino al 3 una serie di dadi
qualche chiodo fine.


Aperta con pochi spit 13 le soste parzialmente lasciate attrezzate. Via
fantastica su muri verticali e fessure di tutti i tipi, un sogno reale.

N.B
8 tiri nuovi più tre tiri di Mosquitos 1986 più due tiri di una via spagnola dell’85.”

Per la relazione e foto del viaggio, andate a http://ragnilecco.com/mariolino-fotonico/

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