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Ci arriva da Simone Pedeferri, in viaggio da fine Gennaio in Cile, una gran bella notizia: l’apertura di un “vione” di 900 metri su una delle
più belle pareti di granito di quel paese, precisamente nella Valle di Cochamò, dove Simone aveva già lasciato il segno nel 2005 con Nunca Mas Mariscos.
Ecco quanto ci ha scritto Simone, di cui è da poco on-line anche il suo profilo su wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Pedeferri

Relazione Pedeferri Cile
Tornare dopo 10 anni dalla prima volta che sono stato in Cochamo mi inquietava parecchio perche in quei luoghi avevo vissuto uno dei momenti piu belli del gironzolare per le pareti e rovinare per qualche motivo quel ricordo mi dava fastidio. entrando nella valle di cochamo subito i cambiamenti si erano visti.Come tutte le zone avevano subito una mutazione rispetto a dieci anni prima come le nostre alpi e el chalten.
Numerosi turisti camminavano nella valle, il campeggio era diventato molto grande e super affollato e un rifugio con tutte le comodità(birra) rendeva il luogo piu addomesticato.
Tutto cio mi creo subito un po di nervosismo ricordando il posto molto selvaggio ma probabilmente e giusto anche cos¡!
La nostra idea fin dall’inizio era di aprire una via nuova nella valle Anfiteatro sulla parete Walvalun.
Daniel, il climber americano che gestisce il camping e il rifugio, ci dice subito che il sentiero di accesso e stato migliorato e quindi l’avvicinamento e molto piu veloce.
Subito penso dentro di me che su una parete del genere ora tutte le linee possibile siano state addomesticate e quindi il nostro programma poteva mutare radicalmente.

Il 31 di gennaio portiamo un po scettici il materiale alla base della parete e scopriamo che in verità la parete walvalun, la più bella della valle, non era stata superata se non lungo la via classica.

Osseriamo la parete e troviamo una via veramente immaginaria, da sognatori, scendiamo il giorno 2 e risaliamo poi con il secondo carico attaccando la parete.
Dal 2 al 6 saliremo questa parete con una prima parte gironzolando tra placche incredibili e lame verticali, arrivando poi ad una cengia perfetta, dove trascorreremo 2 bivacchi in parete, per poi continuare su una seconda parte su pilastro di color rosso che farebbe invidia al Gran Capucin. In 5 giorni, in perfetto stile, apriamo la via e la liberiamo contemporaneamente quando i tiri non vengono saliti a vista.
Tutti e 5 giochiamo e ci divertiamo in parete ed e stato fantastico arrivare tutti insieme in cima a questa parete in un puro divertimento sudamericano scanzonati e felici.
Penso che questa linea sia veramente eccezionale, una grandi bigwall in libera, non avrei mai pensato di realizzare una via cosi bella di quasi 900 metri per 23 tiri fino al 7b+ PENDIDOS EN EL MUNDO.
Usciamo dalla valle sotto in acqua torrenziale ma ormai non importa perche il sogno di scalare in libera una grande parete e nostro e il ricordo del cochamo è salvo.